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Deportato Pavese · Partigiano

Ferruccio Belli

Pavia, 10 luglio 1915 — 24 novembre 2001

Operaio specializzato alla fabbrica NECCHI di Pavia, antifascista militante, membro del primo CLN pavese, deportato a Flossenbürg. Testimone instancabile della memoria storica della Resistenza italiana.

Ferruccio Belli durante una cerimonia ufficiale

“Studiate la storia, la storia è il futuro. Senza conoscere la storia, rifarete gli stessi errori che sono già stati commessi nel passato.”

— Ferruccio Belli

La sua storia

1915
Nasce a Pavia. Operaio specializzato alla fabbrica NECCHI, antifascista militante.
1944
Arrestato l’8 gennaio assieme agli altri componenti del CLN pavese. Torturato nelle carceri di Pavia, deportato a Flossenbürg con matricola n. 21678.
1945
Liberato dall’armata americana il 26 aprile. Rientra a Pavia il 27 luglio 1945.
1945–2001
Per anni segretario dell’ANED provinciale e dell’ANPI di Pavia. Testimone attivo della memoria storica fino alla sua scomparsa il 24 novembre 2001.

“La libertà non è un dono — è una conquista che ogni generazione deve rinnovare.”

— In memoria di Ferruccio Belli